Un quarto di secolo +1: ciò che è stato e ciò che sarà

28.12.2015

Un quarto di secolo +1. E se al compimento del 25° anno il ROI ha degnamente festeggiato questo lieto evento, non di meno vogliamo rendere onore, insieme a voi, a questo “+1”. Un “+1” che vuol dire tante cose e che parla di un altro anno vissuto appieno, insieme a tutti voi che, come noi, credete davvero in quello che stiamo portando avanti. Un anno faticoso e sudato, a tratti soddisfacente a tratti deludente, a tratti entusiasmante a tratti destabilizzante. Ma sempre unico il nostro anno: sintesi del nostro impegno, dei traguardi raggiunti e dei passi che, con passione e fiducia, vogliamo ancora fare.

Sempre attuale è stato il tema del riconoscimento, che ha impegnato il ROI in un costante dialogo con le istituzioni. Sentiamo sempre più forti i rischi che noi professionisti e i nostri pazienti possiamo correre se la nostra professione non viene regolamentata al più presto. Sappiamo bene che i rischi non sono solo per noi professionisti, ma anche e soprattutto per chi si rivolge all’osteopatia per il proprio benessere. Le oltre 26.000 firme presentate alle istituzioni politiche lo scorso aprile sono la conferma che non siamo “Una goccia nell’oceano” ma che di “gocce alleate” ne abbiamo molte.

La migliore risposta è quella della competenza e della qualità e per questo abbiamo lavorato per uniformare tempi e percorsi formativi delle scuole accreditate perché vogliamo sostenere l’importanza di un percorso di studi di livello sempre più elevato, in linea con gli standard europei.

A dimostrazione del fatto che l’associazione ha continuato a crescere e sta lavorando attivamente sia in Italia come all'estero, ricordiamo che abbiamo consolidato un rapporto di costruttiva collaborazione con tutte le Associazioni Europee (FORE ed EFO) e le Organizzazioni Internazionali (OIA); e ogni volta siamo felici di constatare che sono loro le prime a tenerci come Associazione di riferimento per il lavoro che stiamo portando avanti per il riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria, come definita nella norma CEN approvata lo scorso marzo.

L’implementazione dell’attività locale si è invece esplicitata tramite gli eventi Macro Regione: il nostro impegno per incontrare tutti voi “il più comodamente possibile”! Un importante lavoro di diffusione, sensibilizzazione e condivisione della nostra cultura osteopatica e di quanto sta accadendo a livello politico-istituzionale intorno alla nostra professione.

Dopo i due corsi di aggiornamento del 2015, vi diamo ora appuntamento a Verona il 26 febbraio 2016 con il corso “La Responsabilità Professionale dell'Osteopata" (seguirà evento Macro Nord-Est) e altri due corsi successivi di cui vi daremo dettagli di volta in volta. Come nel 2015, anche nel 2016 i corsi di aggiornamento e gli eventi Macro saranno totalmente gratuiti per tutti i soci ROI.

E ancora, nel 2015 abbiamo avuto l’onore di affiancare Monica Priore, nuotatrice affetta da diabete mellito di tipo 1, nel progetto “Volando sulle Onde della Vita”. Messaggio fondamentale: promuovere i benefici che un’attività fisica regolare produce sul nostro corpo in particolare per chi affetto da patologie croniche. Il ROI ha creato una squadra di osteopati volontari in tutta Italia che, a turno, hanno trattato l’atleta a titolo gratuito.

Se la grande novità del 2015 è stata senza dubbio il 1° Congresso Nazionale del Registro degli Osteopati d'Italia, non da meno sarà il Congresso 2016 che si terrà a Milano il 26 e il 27 Maggio; nella mattinata di sabato 28, a chiusura del congresso, verrà inoltre convocata l'Assemblea Generale dei Soci. Vista l’importanza che diamo a questo evento vi manderemo tutti i dettagli a breve in una comunicazione dedicata. A presto su questi schermi!! Certi della massima partecipazione da parte vostra, cosa assolutamente importante per l’Associazione.

Di notevole importanza è stata l’implementazione di una serie di canali digital e social che speriamo ci consentano di mantenere un dialogo diretto e costruttivo con tutti voi. Molti di voi ci hanno fatto i complimenti per il nuovo sito internet, all’interno del quale hanno trovato e informazioni utili per la gestione pratica della loro attività. Stiamo lavorando perché sia sempre più preciso e puntale. Allo stesso modo siamo felici che più di 3000 utenti interagiscano oggi con la pagina ufficiale di Facebook. Ricordiamo che abbiamo anche attivato l’account Twitter del ROI e riattivato quello di  LinkedinImmaginavamo che ognuno di voi utilizzasse un canale diverso e ora che ci stiamo man mano allargando ad ognuno di essi ne abbiamo la prova.

Numerose convenzioni sono state attivate nel 2015 e saranno confermate nel 2016. Sono stati inoltre attivati il servizio SBBL e l’abbonamento al Jaoa, per garantire un costante aggiornamento a tutti voi, facilitando la consultazione di materiale scientifico. Trovate tutti i dettagli nell’area riservata del sito internet.

Ultimo ma non ultimo: abbiamo mantenuto la promessa fatta circa la riduzione della quota associativa. Già nel 2015 avevamo abbassato la quota da 360 a 345 euro. Per il 2016 è stata abbassata a 300 euro.

Lasciatecelo dire.. Sappiamo che c’è ancora molto da fare e lo faremo con la determinazione e la passione che sempre ci contraddistingue.. Ma siamo comunque molto orgogliosi della strada percorsa fin qui.